Home / Personaggi / Maria De Filippi rifiuta Discovery e rimane a Mediaset: “Ho avuto paura di non essere all’altezza”.

Maria De Filippi rifiuta Discovery e rimane a Mediaset: “Ho avuto paura di non essere all’altezza”.

maria-de-filippi-nuovo-talent

Maria De Filippi rifiuta Discovery e rimane a Mediaset: “Ho avuto paura di non essere all’altezza”.

Da parecchi mesi girava la voce di una possibile fine della collaborazione tra Maria De Filippi e le reti Mediaset a causa di un lungo corteggiamento da parte di Discovery che prometteva lauti ricompensi alla popolare conduttrice e produttrice televisiva se fosse approdata a canale Nove. Nessuna conferma né smentita inizialmente da parte della De Filippi, concentrata sulla riuscita delle ultime puntate di Uomini e Donne prima dell’estate e del programma record d’ascolti, appena conclusosi, Temptation Island. Il silenzio da parte della conduttrice però era dettato dall’esigenza di considerare i pro e i contro del cambiamento: da una parte la possibilità di avere un canale tutto a disposizione, dall’altra la possibilità di fallire e lasciare gli studi che l’hanno accolta per tanti anni. Una cosa è certa, Maria ama quello che fa al punto da rinunciare al salto gratificante che comporterebbe passare a Discovery. Il tempo è passato inesorabile e Maria ha dovuto scegliere e ha scelto Mediaset. Ha rinunciato a milioni di euro e alla possibilità di misurarsi in nuovi terreni ma a noi va bene così. Ci consola la presenza di Maria De Filippi durante i sabati invernali che verranno. Intervistata dal settimanale “Oggi“, la De Filippi spiega le ragioni che l’hanno spinta a restare:

LEGGI ANCHE: Costantino rivela: “Il Trono Gay dovevo presentarlo io ma queste cose le può fare solo Maria De Filippi”.

“Abbiamo parlato con i responsabili di Discovery della possibilità di avere un intero canale a disposizione: 180 milioni, una cifra esorbitante, non erano certo per me, ma per l’intera operazione. Per una programmazione 24 ore su 24 per tre anni non sono poi così tanti, considerando che si trattava di una rete ‘in chiaro’ che doveva competere nel panorama televisivo. Da un lato è stata una grossa gratificazione, dall’altra avevo anche la paura di non essere all’altezza. Non si tratta solo di condurre o produrre per altri ma di creare un vero palinsesto e bisogna avere competenze anche nel marketing. Ho avuto l’impressione che si trattasse di un altro lavoro e ho pensato fosse il caso di continuare il mio”.

 La celebre conduttrice spiega anche come sia importante avere accanto lo staff giusto se si vuole riuscire a gestire il lavoro al meglio e ricorda gli anni di gavetta e gli errori del passato che l’hanno fatta crescere:

LEGGI ANCHE: Rossella Intellicato scrive alla De Filippi: “Spero solo che tu non sia delusa da me”.

“È una questione di organizzazione, ma ho anche la fortuna di avere le persone giuste nei posti giusti. A differenza di quanto si può pensare, sono una che delega…  Con me lavorano quasi 180 persone, e sono tutte importanti… Ho iniziato a produrre perché ho una struttura importante. Sabina Gregoretti è a capo di tutte le produzioni. E per tutti i programmi c’è un lavoro di squadra fatto da oltre 15 persone che collaborano con me e di cui mi fido completamente Maurizio è quello che mi ha insegnato tutto. È il mio equilibrio, se non avessi lui non avrei fatto questo mestiere. Non mi sento regina di niente. Siamo persone che riempiono un elettrodomestico, come il Dixan per la lavatrice. Prima non accettavo l’idea di produrre altri programmi, perché ogni volta che un programma andava male la responsabilità era mia… Ricordo Missione impossibile, che forse era troppo avanti rispetto a quei tempi. Venivo da una scuola molto dura, per sette anni nelle riunioni non potevo dire una parola e dovevo adeguarmi alle scelte altrui. L’errore di quel programma era quindi la voglia di liberarmi e provare a fare da sola: mi chiesero se volevo degli autori e con aria sprezzante dissi di no. Ho preso una sonora bastonata, che mi è servita perché ho capito che certe figure servono eccome… L’idea di produrre mi piaceva e però mi spaventava. Oltre alla possibilità di sbagliare, che io invece contemplo e rivendico, c’era il fatto che, se sbagliavo, altre persone ne venivano penalizzate. Ma pian piano ho superato questa apprensione. E abbiamo fatto il Coca Cola Summer Festival e Temptation Island”.

LEGGI ANCHE: Maurizio Costanzo racconta il dolore di Maria De Filippi per la scomparsa della madre.

La copertina di Oggi dedicata alla scelta di Maria De Filippi.

maria-de-filippi-oggi-copertina-agosto-2016.jpg

About RedazioneFDG

Check Also

Paola Caruso esagera con Photoshop e scompare l’ombelico. Il web insorge tra critiche e ilarità.

Paola Caruso esagera con Photoshop e scompare l’ombelico. Il web insorge tra critiche e ilarità. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *