“É sempre mezzogiorno”: bazooka di patate di Simone Buzzi

 

bazooka di patate di Simone BuzziDalla sua Roma al bosco di Antonella per proporre ‘qualcosa di esplosivo’, com’è nel suo stile. Simone Buzzi arriva in cucina e, con un carico non indifferente di simpatia ed ingredienti golosi, prepara il bazooka di patate.

Ingredienti

  • 1 kg patate, 1 cipollotto, 600 g macinato di vitello, 300 g piselli freschi, 200 ml passata di pomodoro, 600 g spinaci, 500 g ricotta vaccina, 250 g formaggio grattugiato, 150 g cheddar a fette, 10 fette di arrosto porchettato, 60 g pangrattato, sale e pepe

Procedimento

Partiamo dal ragù: in un tegame, scaldiamo un filo d’olio e mettiamo a soffriggere il cipollotto. Uniamo il macinato di vitello e lo facciamo rosolare per bene. Quando la carne è ben rosolata, aggiungiamo i piselli freschi e la passata di pomodoro, copriamo e lasciamo cuocere per circa 30 minuti: dobbiamo ottenere un ragù asciutto.



Peliamo le patate e le affettiamo sottilissime con la mandolina. Le mettiamo in una ciotola e le condiamo con sale, pepe, olio.

Sbollentiamo per pochi istanti gli spinaci, li scoliamo e strizziamo. Li uniamo alla ricotta e condiamo con sale e pepe.

Copriamo la placca del forno con un foglio di carta forno. Spolveriamo la carta con il parmigiano grattugiato. Adagiamo sopra le chips di patate, sovrapponendole leggermente: dobbiamo coprire completamente tutta la teglia. Spolveriamo con altro parmigiano. Mettiamo in forno caldo a 180° per 15 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare.

Sul rettangolo di patate freddo spalmiamo la ricotta con gli spinaci. Adagiamo sopra il cheddar a fette; spalmiamo sopra il ragù freddo e sovrapponiamo infine l’arrosto affettato. Arrotoliamo il tutto, partendo dal lato lungo ed aiutandoci con la carta forno. Spolveriamo il rotolo ottenuto con il pangrattato ed il formaggio grattugiato. Rimettiamo in forno caldo a 180° per altri 15 minuti.

Vota questa post

Per restare aggiornati su questo argomento, seguiteci su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto con la “stellina”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.