“É sempre mezzogiorno”: ravioli ricotta e limone di Mauro e Mattia Improta

 

ravioli ricotta e limone di Mauro e Mattia ImprotaMauro e Mattia Improta, padre e figlio, tornano a ‘fare squadra’ in cucina, preparando un primo piatto che ha dentro tutti i colori ed i profumi di Napoli. Vediamo come preparare i ravioli ricotta e limone.

Ingredienti

  • 300 g farina 00, 3 uova, 15 foglie di prezzemolo, 250 g ricotta, scorza di 1 limone, olio evo, sale e pepe
  • Condimento: 200 g seppie, 3 carciofi, 1 patata, 250 ml brodo vegetale, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale e pepe


Procedimento

Prepariamo la pasta, lavorando la farina 00 con le uova intere. Ottenuto un panetto liscio ed omogeneo, lo avvolgiamo nella pellicola e lasciamo riposare almeno mezz’ora.

Per il ripieno, condiamo la ricotta con la scorza grattugiata del limone, sale, pepe ed olio.

Tiriamo la sfoglia, spennelliamo con poca acqua e disponiamo sopra le foglie di prezzemolo. Sovrapponiamo un’altra sfoglia e la facciamo aderire. Tiriamo nuovamente con la sfogliatrice o un mattarello. Disponiamo sopra la sfoglia delle noci di ripieno e copriamo con la sfoglia, sigillando per bene all’interno il ripieno. Ritagliamo i ravioli.

Per il condimento, puliamo i carciofi e tagliamo i gambi a pezzettini. Li mettiamo in un tegame con un filo d’olio, lo scalogno tritato e la patata lessa a pezzettini. Lasciamo insaporire. Copriamo con il brodo vegetale e, quando tutto è cotto, frulliamo con il mixer ad immersione.

Tagliamo le ‘teste’ dei carciofi a fettine sottili e le saltiamo in padella con un filo d’olio.

Puliamo le seppie e le incidiamo in superficie, in modo da formare un reticolato. Le tagliamo a listarelle e le saltiamo in una padella rovente, con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio. Uniamo i carciofi a fettine già rosolati. Lasciamo insaporire qualche istante.

Cuociamo i ravioli in acqua bollente e salata per un paio di minuti. Li scoliamo e li ripassiamo in padella con seppie e carciofi. Serviamo su un letto di crema di carciofi e patate.

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