“É sempre mezzogiorno”: vitello tonnato con verdure in agrodolce di Gian Piero Fava

Gian Piero Fava racconta le sue feste, preparando un piatto imparato in gioventù, agli albori della sua carriera, ma amatissima anche da Antonella. Vediamo come preparare il vitello tonnato con verdure in agrodolce.

Ingredienti

  • 1 kg girello di vitello, 80 g cipolla bianca, 100 g sedano verde, 250 g tonno sott’olio, 80 g vino bianco, 8 filetti di acciughe, 10 capperi, 1 foglia di alloro, 2 foglie di salvia, 2 gambi di prezzemolo, 1 mazzetto di timo, olio evo
  • Per le v erdure: mezzo porro, 100 g sedano, 100 g zucchine, 100 g carote, aceto di mele



Procedimento

In un tegame, facciamo soffriggere un trito fine di sedano e cipolla con un filo d’olio. Uniamo anche i capperi ed i filetti di alici e lasciamo appassire molto bene.

Massaggiamo il girello di vitello con l’olio e lo profumiamo con delle erbe aromatiche fresche (intere). Lo mettiamo a rosolare su tutti i lati su una padella ben calda. Una volta rosolato, lo mettiamo a cuocere nella padella con il trito di sedano e cipolla. Uniamo anche il tonno sott’olio sgocciolato e sfumiamo con il vino. Copriamo con un foglio di carta forno con un foro al centro e mettiamo in forno caldo e statico a 170° per 25 minuti.

Una volta cotto, togliamo il vitello e frulliamo il fondo di cottura con un mixer ad immersione. Se vogliamo essere precisi, setacciamo la crema ottenuta. Uniamo un po’ di maionese già pronta e mescoliamo. Tagliamo la carne a fettine sottili e la copriamo con la crema tonnata.

vitelloPer le verdure in agrodolce, in una padella mettiamo le verdure pulite, tagliate a pezzettoni e precedentemente sbollentate per pochi istanti. Lasciamo rosolare con un filo d’olio e, a fine cottura, sfumiamo con l’aceto di mele.

L’articolo “É sempre mezzogiorno”: vitello tonnato con verdure in agrodolce di Gian Piero Fava proviene da Ricette in Tv.

Per restare aggiornati su questo argomento, seguiteci su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto con la “stellina”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *