Lando Buzzanca ricoverato al Gemelli: le sue condizioni di salute sono peggiorate

Lando Buzzanca ricoverato al Gemelli: le sue condizioni sono peggiorate

Non migliorano le condizioni di Lando Buzzanca. Anzi, stando alla denuncia del suo medico, il noto attore è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute. Fulvio Tomaselli, medico di fiducia di Buzzanca, ci ha tenuto ha precisare che “Buzzanca non soffre di demenza senile, ma “solo” di afasia e un pessimo stato fisico. Non ha un tutore ma solo un amministratore di sostegno. È ricoverato in una struttura egregia, dove lo stanno curando. Capisco che quelle notizie inesatte siano più ghiotte e pruriginose, ma la mente di Lando Buzzanca è integra, contrariamente al suo corpo”, ha scritto sul suo account di Facebook.

L’attore risiede in una Rsa da quasi un anno, per volontà del figlio Massimiliano. L’8 novembre 2022, una caduta dalla sedia a rotelle ha peggiorato ulteriormente la già tragica situazione portando al ricovero al Gemelli di Roma. Tuttavia, “è drammaticamente lucido”, ha precisato Tomaselli. La fidanzata di Buzzanca, Francesca Della Valle e il suo medico di fiducia lottano perché possa tornare definitivamente a casa, ma i famigliari si oppongono. Come si opposero pure alle nozze tra i due.

Cos’è l’Afasia, la malattia di Lando Buzzanca

L’Afasia è una malattia degenerativa che rende la persona che ne viene colpita incapace di esprimersi normalmente. Un disturbo del linguaggio, che condanna le persone afasiche a non poter più chiacchierare con un amico, leggere un libro o scrivere. Nonostante sia causata da una lesione cerebrale, mantiene perfettamente intatta l’intelligenza dell’individuo che ne soffre. Da qui, quel “drammaticamente lucido” utilizzato da Tomaselli in riferimento allo stato mentale di Buzzanca: costretto in un letto di ospedale, “scheletrico, sfinito”.

I disturbi afasici possono assumere diverse forme. Ma la sensazione riportata maggiormente  è quella di non riuscire a trovare la “parola giusta”. In altri casi, la difficoltà più grande è combinare frasi corrette dal punto di vista grammaticale. In altri ancora, invece, le parole vengono emesse solo come un suono, rendendo difficile la comprensione per chi ascolta.

Un’altra star che è stata colpita dall’afasia, al pari di Buzzanca, è Bruce Willis, costretto a smettere di recitare dopo la diagnosi.

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