Melaverde – Ottava puntata del 24 ottobre 2021 – Mete, luoghi e temi.

MelaverdeOttava puntata della nuova stagione di Melaverde. Il programma itinerante di Canale5 che nasce nel 1998 su Rete4, dov’è stato trasmesso fino a sei anni fa. Il successo Auditel, poi, gli è valsa la promozione sulla rete ammiraglia.

Melaverde

Alla conduzione del programma la coppia delle scorse due stagioni, ossia Vincenzo Venuto con al fianco Ellen Hidding. Insieme raccontano le bellezze del nostro paese anche questa volta, come ogni domenica, dalle 11:50. Scopriamo, nel dettaglio, gli argomenti della puntata di oggi.

Melaverde | Puntata 24 ottobre 2021

Siamo in un maso davvero particolare. L’architettura di questa struttura ricorda lo stile dei vecchi masi della valle. E’ stata costruita da artigiani locali con legno e altri materiali del posto; ma non si tratta di un vero e proprio maso perché dentro c’è un nuovissimo impianto per la produzione di birre artigianali ed agricole.
Ma cosa significa birra agricola? Vuole dire che almeno il 51% delle materie prime che servono per produrre la birra, deve essere prodotto in azienda. E infatti la famiglia protagonista della puntata si coltiva in casa sia l‘orzo che il luppolo, i due ingredienti principali della birra, insieme all’acqua che sgorga purissima dalle sorgenti della Val di Fiemme, in Trentino.

Stefano è il capofamiglia ed è da tutti considerato un vero pioniere della birra artigianale trentina. Più di 20 anni fa, con la moglie Luisa, ha ripreso quella che un tempo era una grande tradizione birraia di tutte le vallate trentine, ed oggi con loro ci sono anche i tre figli a collaborare nell’attività di famiglia. Ma poi ci si sposterà in un ristorante per conoscere una chef del territorio e scoprire sapori particolari da abbinare alla birra agricola prodotta in valle.

E’ uno dei grandi tesori che rendono straordinariamente unica l’Italia, dal 2019 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: sono le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso. Il nome lo dice, su queste colline si produce il Prosecco, uno dei vini italiani più famosi nel mondo. Ma ciò che è stato riconosciuto Patrimonio dell’Unesco non è il vino, ma il territorio, reso unico anche grazie al lavoro secolare dell’uomo, che con i suoi filari ha disegnato uno scenario unico.
Entreremo in una “Bellussera”, un antico sistema molto particolare di coltivazione della vigna, unica di questa zona, con viti incrociate a forma di rombo alte più di tre metri, che un tempo venivano sostenute dai gelsi per l’allevamento dei bachi da seta, ai quali oggi è dedicato anche un museo a Vittorio Veneto. Si entrerà poi nelle Grotte del Caglieron, un luogo affascinante e selvaggio dove vi parleremo del Torchiato di Fregona docg.

Le storie di Melaverde

Alle 11:20 circa, come sempre, andranno in onda le Storie di Melaverde, approfondimenti di temi già trattati ma riproposti in una chiave nuova.

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