Meteo TEMPERATURE: la FINE del CALDO? FLEBILE SPERANZA di una TREGUA? analizziamo gli ULTIMI DATI

Tutti noi ci aspettiamo la fine di questo caldo! In realtà, come ben sappiamo, siamo solamente all’inizio dell’estate e dunque nella piena consapevolezza che possiamo sperare solamente in una breve tregua che ci permetta quanto meno di respirare un po’. Ve lo diciamo subito: una flebile speranza, in questo senso, c’è.

Analizziamo dunque la situazione e soprattutto gli ultimi dati, per capire quando potrebbe esserci un qualche abbassamento dei valori termici, magari anche effimero, ma certamente provvidenziale e gradito.

Il grande anticiclone africano dal cuore bollente sta dettando legge senza sosta su tutta l’Italia e, di conseguenza, il quadro termico ha assunto davvero connotati a tratti eccezionali sul nostro Paese, soprattutto per essere solo poco oltre metà giugno: picchi record da 44/45°C interessano alcuni angoli della Sicilia, ma la colonnina di mercurio è chiamata a fare gli straordinari pure sul resto del Paese, dove per trovare valori sotto i 30°C bisogna spostarsi verso sparuti angoli costieri o addirittura salire in alta montagna.

La fase più bollente proseguirà dunque ancora fino a tutta la giornata di giovedì 24 quando continueremo a registrare valori superiori ai 40°C su molti tratti della Sicilia, della Calabria e della Puglia. E farà ancora tando caldo anche sul resto del Paese.
Ma attenzione, nonostante nel prossimo futuro non si intraveda una vera e propria svolta, a partire da venerdì 25 le speranze di uscire almeno parzialmente da questa canicola di aria a tratti irrespirabile, si riversano su un moderato calo di energia da parte dell’alta pressione che potrebbe favorire una minor compressione dell’aria nei bassi strati.
Tutto ciò dovrebbe tradursi in un seppur lieve calo termico a partire dal CentroNord e in graduale estensione poi, a cavallo del weekend, anche al Sud. Certo, si tratterà di un cambiamento davvero effimero, in quanto i termometri si manterranno ancora sopra media, ma quanto meno non raggiungeremo i valori record degli ultimi giorni.

In fondo è davvero troppo presto per chiedere la conclusione di una battaglia appena iniziata, accontiamoci di un armistizio!

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