Mehmet e Tahir si sono lanciati in una frenetica ricerca per scoprire l’identità dell’uomo che ha bloccato l’auto di Ali Galip. La loro investigazione si concentra su ex poliziotti, sospettati di corruzione o crimini vari. In un colpo di genio, Tahir riesce a distogliere Mehmet per un attimo, cogliendo l’opportunità per rivelare ai suoi uomini delle informazioni cruciali trovate in alcuni dossier della polizia, mantenendo però un velato mistero riguardo al commissario. Nel frattempo, Farah, nascosta sotto la scrivania, diventa involontariamente testimone di una conversazione accesa tra Vera e Ali Galip, dove la donna accusava senza mezzi termini il marito di atrocità indescrivibili contro Tahir, incluso il disastro della sua famiglia.
Nel bel mezzo di questo turbinio di tensioni, Farah approfitta di un momento di distrazione per inserire discretamente una penna-sorveglianza sulla scrivania di Ali Galip, sperando di raccogliere dati utili. Le dinamiche tra Bade e Mehmet, però, iniziano a complicarsi ulteriormente; Bade si confronta con Mehmet, oppressa dalla delusione per la sua mancanza di lealtà, poiché ha rivelato dettagli sensibili a Farah, creando una crepa nella loro relazione. Tornato a casa, Tahir è assalito dall’ansia all’idea di una possibile separazione da Farah. La sua inquietudine aumenta quando lei esprime di voler discutere seriamente con lui. Convinto di affrontare una definitiva rottura, Tahir si prepara al peggio. Ma con enorme sorpresa, Farah non solo ribalta le sue aspettative, ma confessa emocionata i suoi profondi sentimenti. Le propone di fuggire insieme a Kerim verso la Francia, alla ricerca di un nuovo inizio, lontano dalle ombre del loro incerto passato.