Martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, Mediaset ha deciso di sospendere la programmazione abituale di Canale 5. La soap opera “Io sono Farah” non andrà in onda nella sua consueta fascia serale, in modo da dare spazio a un film significativo e profondamente toccante, che affronta le tematiche legate all’Olocausto. I fan della serie turca possono tirare un sospiro di sollievo: la dizi tornerà in prima serata il martedì successivo, mantenendo intatti gli appuntamenti pomeridiani dal lunedì al venerdì.
Un film che emoziona e fa riflettere
In sostituzione della puntata di “Io sono Farah”, su Canale 5 verrà trasmesso “L’ultima volta che siamo stati bambini”, un’opera diretta e interpretata da Claudio Bisio. Questo film intriso di emozione narra l’amicizia tra quattro giovani ragazzi, uno dei quali è ebreo, ambientato nella drammatica Roma del 1943, in pieno conflitto mondiale. Nonostante la loro età, i protagonisti si trovano a fronteggiare la brutalità della guerra e l’odio che la accompagna, sollevando interrogativi sull’innocenza perduta e sull’importanza di legami solidi.
Le nuove dinamiche in “Io sono Farah”
La seconda stagione di “Io sono Farah” ha portato con sé l’arrivo di Behnam, un personaggio che ha stravolto gli equilibri narrativi. Questo misterioso uomo è il padre biologico di Kerim e non tarda a manifestare le sue intenzioni di riappropriarsi del figlio e di Farah. La dolce protagonista si trova così costretta a seguire Behnam per rimanere vicino a Kerim, tentando nel contempo di far credere a Tahir di non provare più sentimenti per lui. Le complicate relazioni tra i personaggi promettono colpi di scena e drammaticità, elementi che rendono la soap opera sempre più avvincente.