Cerno commenta i suoi ascolti e afferma con orgoglio la sua identità di gay di destra

Recentemente, Tommaso Cerno ha fatto il suo esordio con il programma “2DiPicche”, un breve show di soli tre minuti trasmesso su Rai2 nel pomeriggio. Nonostante il presunto guadagno di circa 11 mila euro per episodio, gli ascolti della prima settimana non sono stati entusiasmanti, attirando critiche e battute, soprattutto se confrontati con il compenso previsto.

Un avvio di stagione incerto per il programma

Nella sua prima settimana, “2DiPicche” ha registrato ascolti che si aggirano intorno ai 632.000 spettatori, corrispondenti a un share del 5,4% nella puntata d’esordio. Le successive due puntate hanno visto un lieve aumento, toccando i 694.000 spettatori (5,9% di share) e 701.000 spettatori (6% di share). Questi risultati, sebbene migliori nel corso della settimana, non sono stati accolti con entusiasmo, specialmente alla luce del compenso elevato di Cerno. Intervistato da FanPage, il giornalista ha espresso ottimismo riguardo all’attenzione dedicata al suo breve intervento, facendo notare che conduttori più affermati faticano a raggiungere il 5% di share. Cerno ha accolto le critiche come un’opportunità di crescita, affermando di essere consapevole dei suoi difetti e dei suoi errori.

Le reazioni alle critiche e la difesa personale

Cerno ha evitato di fare nomi riguardo ai colleghi che lo criticano, ma ha sottolineato che il 5,5% di share è considerato insufficiente. Aggiunge che potrebbe esserci un incremento degli ascolti a seguito della polemica, attratti dalla curiosità. Il giornalista ha anche parlato di se stesso in terza persona, suggerendo che le sue affermazioni all’interno di “2DiPicche” potrebbero urtare sensibilità, specialmente tra coloro che si identificano con la sinistra politica. Ha messo in evidenza il suo diritto di sostenere Giorgia Meloni, sottolineando la sua identità di uomo gay e la sua posizione politica di destra, asserendo che non dovrebbe essere costretto a conformarsi a certe ideologie politiche per il suo orientamento sessuale.

Il significato delle sue dichiarazioni sull’identità e il voto

Cerno ha condiviso la sua esperienza come omosessuale, affermando di aver partecipato a manifestazioni pride quando ancora era difficile farlo pubblicamente. Ha denunciato le pressioni ideologiche che spingono a conformarsi a determinate aspettative politiche nel mondo LGBTQ+. Secondo lui, non è corretto che il diritto di voto e di espressione venga limitato sulla base dell’orientamento sessuale. Cerno ha criticato l’attitudine della sinistra nei confronti dell’elezione di Giorgia Meloni, sostenendo che l’opposizione ha male digerito il fatto che una donna di destra possa occupare il ruolo di primo ministro.

Un breve sguardo al futuro del programma e alla comunità LGBTQ+

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