Ivana Spagna, icona della musica dance degli anni ottanta, ritorna sotto i riflettori grazie ai social media e a un nuovo remix del suo brano storico. A settant’anni, la cantante è tornata alla ribalta dopo il successo del remix di “T’amo t’amo t’amo” realizzato da Nuzzle, che ha riportato alla memoria la sua celebre “Easy Lady”. Ora, si prepara a rilanciare il suo primo singolo “Mamy Blue”, una canzone che aveva debuttato quando era ancora minorenne.
Un viaggio nei ricordi: l’origine di Mamy Blue
Il recente riemergere di Ivana Spagna non è privo di emozioni, specialmente riguardo al suo primo brano “Mamy Blue”. Rievocando quei tempi, la cantante ha raccontato a La Repubblica quanto fosse stata difficile quell’esperienza. All’epoca della registrazione, era una giovane ragazza catapultata nel panorama musicale, scoperta durante un concorso di canto condotto da Mike Bongiorno. Per lei, la separazione dalla sua famiglia e dalla sua terra d’origine, il Veneto, fu un momento traumatico. Le mancanze e le difficoltà di affrontare la nuova vita a Milano rappresentarono un ostacolo significativo. Nonostante le sue speranze, il singolo inizialmente non riscosse il successo sperato nella sua versione. Spagna ha ricordato come il brano, scritto da Herbert Pagani, trovò fortuna solo con l’interpretazione di Dalida, mentre per lei fu un’esperienza di fallimento. Tuttavia, questo insuccesso si rivelò liberatorio: tornare a casa, rivedere l’insegna sulla porta, fece scoppiare in lei una forte commozione.
Dalla crisi al trionfo: la nascita di Easy Lady
Il percorso artistico di Ivana Spagna subì una svolta significativa con “Easy Lady”, che inizialmente non suscitò fiducia nei discografici. Essi erano scettici riguardo al fatto che un’artista italiana con il cognome Spagna potesse avere successo cantando in inglese. Quando la canzone venne autoprodotta in poche copie, nessuno poteva immaginare il suo potenziale. Fu la Francia a trasformare il brano in un successo internazionale, portando poi anche l’Italia ad accorgersi del talento di Spagna. Oggi, guardando indietro, la cantante prova gratitudine per quel periodo: ha espresso la sua avversione verso chi si sente prigioniero delle proprie canzoni, affermando che bisogna essere grati per ogni opportunità. Tra gli altri ricordi significativi della sua carriera c’è l’incontro con Barry White, descritto da Spagna come un gigante sia professionalmente che umanamente, con una grande umiltà.
Una vita lontana dai riflettori: la quotidianità di Ivana Spagna
Nonostante il suo lungo percorso nel mondo della musica, Ivana Spagna ha scelto di mantenere uno stile di vita sobrio e lontano dalle luci del palcoscenico. Si considera una casalinga e trova la sua felicità nella compagnia dei gatti, rivelando di frequentare raramente il mondo artistico. Ha peraltro espresso grande rispetto e ammirazione per artisti come Marco Masini e Fausto Leali, i quali considerano un modello nella professione. La sua vita personale ha comportato sacrifici notevoli, tra cui la scelta di non avere un marito o dei figli. Spagna ha affermato di essere sola da sette anni, ma non sentirsi mai realmente sola, grazie ai suoi viaggi, alla pittura, agli amici, alla musica e agli animali che riempiono le sue giornate.
Rimpianti e sogni: le sfide superate e quelle future
Un pensiero ricorrente per Ivana Spagna è rappresentato dall’America, un’opportunità che non ha mai potuto concretizzare nonostante fosse all’apice del successo. Nel 1992, era pronta a trasferirsi a Los Angeles, ma una causa legale con il suo manager la costrinse a tornare in Italia. Sebbene questa situazione sia stata un colpo duro, le si presentò successivamente l’opportunità di collaborare con Disney, prestando la voce per la versione italiana de “Il cerchio della vita” nel film “Il re leone”. Tra i suoi desideri futuri, Spagna ha dichiarato di voler costruire un grande rifugio per animali abbandonati, una causa a cui tiene particolarmente. Nonostante le limitazioni finanziarie, continua a sognare e a giocare al Lotto in cerca di quella spinta necessaria per realizzare questo progetto.