La tensione si fa palpabile ne “La Promessa”, la soap opera spagnola che sta per approdare su Rete 4 nei prossimi mesi. In questa coinvolgente trama, la vita della giovane madre Catalina è segnata dall’ansia per la salute della sua adorata figlia, Rafaela. La bimba, infatti, è colpita da una febbre persistente che non accenna a diminuire, nonostante i tentativi della madre di alleviare il suo malessere con rimedi naturali. Le cure procurate da Simona e Candela si rivelano inefficaci, provocando un crescente timore in Catalina e nel padre Adriano. I due genitori, col cuore in tumulto, decidono di affidarsi a un medico, ma la situazione non sembra migliorare. Le oscurità si fanno sempre più fitte, con i residenti di La Promessa che temono il peggio per la neonata. In questo clima di paura e incertezza, il marchese Alonso si propone di trovare un dottore esperto in grado di salvare la piccola, ansioso di evitare ulteriori dolori a causa delle perdite già subite dalla tenuta.
Un Nuovo Arrivo e Tensioni Crescenti
Nel frattempo, Leocadia, figura enigmatica e carismatica della tenuta, decide di riunire il personale per annunciare una sorprendente novità: l’arrivo di Cristobal, il nuovo maggiordomo. Questa decisione inaspettata lascia i domestici sconcertati, specialmente Ricardo, che prova un profondo senso di tradimento per non essere stato considerato per il ruolo. Con la sua entrata in scena, Cristobal, interpretato dall’attore Fernando Coronado, porta con sé un nuova energia, ma anche un carico di tensione tra i servitori, pronti a schierarsi. Contestualmente, le relazioni interpersonali si complicano: Jana rivela a Curro di aver raccontato a Leocadia del loro passato, scatenando la rabbia del baronetto. Anche Angela si trova in una situazione intricata dopo aver scoperto di un inganno orchestrato da Lorenzo e Cruz ai danni di Curro. La trama continua a intrecciarsi in un crescendo di colpi di scena, lasciando il pubblico con il fiato sospeso e in attesa di scoprire come si evolveranno queste storie ricche di emozioni.