Ornella Giusto dal Paradiso delle Signore al teatro: esplorazioni su Lorca, libertà e silenzi

Il legame tra Ornella Giusto e Federico Garcìa Lorca

Esistono incontri che si realizzano molto prima che una persona salga su un palco per esibirsi. Questi momenti nascono nel silenzio di ambienti familiari, tra le pagine di libri che sono stati conservati per anni o nei ricordi di chi ha apprezzato la poesia. Per Ornella Giusto, il grande poeta spagnolo Federico Garcìa Lorca rappresenta molto più di un semplice autore da studiare: è stato un profondo incontro umano che ha segnato la sua crescita personale. Da questa connessione nasce lo spettacolo intitolato “Federico Garcìa Lorca – Il poeta della libertà”, che l’attrice presenterà al Teatro Tordinona di Roma dal 12 al 15 marzo 2026. Questo lavoro non si configura come una biografia teatrale tradizionale, ma come un’intimità scenica in cui si intrecciano parole poetiche, musica e movimenti corporei per dare vita non solo alla figura di Lorca, ma anche alla sua essenza più profonda.

In questo spettacolo, Ornella Giusto non si limita a impersonare il poeta; lo vive. La scena diventa uno spazio in cui il passato e il presente si incontrano, creando un dialogo silenzioso e complice. La libertà, tema centrale nella vita e nelle opere di Lorca, diventa anche la chiave emotiva dello spettacolo. È la libertà di amare, di esprimersi e di accettarsi senza riserve. Un concetto che, per il poeta andaluso, divenne una lotta esistenziale che culminò nel sacrificio della sua vita nel 1936, e che oggi continua a risuonare con intensità in chi sente la necessità dell’arte come manifestazione del sé interiore.

Nascita dello spettacolo durante la pandemia

Ornella Giusto racconta che l’idea di questo spettacolo è emersa durante il periodo di isolamento imposto dalla pandemia. Nonostante le restrizioni che limitavano la libertà di movimento, l’attrice si è sentita libera di esprimere se stessa. Ha riscoperto due volumi di poesie di Lorca, ereditati dalla madre, che aveva sempre nutrito un amore per il poeta spagnolo. Immersa in un ambiente familiare ricco di arte e cultura, Ornella ha iniziato a rileggere i versi di Lorca con una nuova consapevolezza, riconoscendo la profondità e l’attualità delle sue opere.

L’esperienza di rivedere il lavoro di Lorca ha coinciso con il suo percorso di vita; l’attrice ha riflettuto su eventi passati che l’hanno segnata e ha trovato una connessione profonda con la sensibilità del poeta. La ricerca di Lorca non è stata solo culturale, ma anche personale. Ornella ha sentito il bisogno di dar voce a quel dialogo interiore che per anni era rimasto inespresso. L’arte, in questo contesto, si è trasformata in un mezzo per affrontare fragilità e timori, permettendo all’attrice di esplorare nuove dimensioni della sua personalità artistica.

La fusione di poesia, danza e musica

Nello spettacolo, la poesia di Lorca trova spazio in un dialogo tra le lingue spagnola e italiana, accompagnata da sonorità musicali e riferimenti alla cultura andalusa. Ma ciò che rende questa performance unica è l’incontro sensibile tra due anime che si riconoscono, quella di Ornella Giusto e quella di Lorca. Il cuore dell’opera risiede nell’interpretazione autentica dell’attrice, che desidera trasmettere la vita del poeta come se fosse lui stesso a raccontarla. Le scelte testuali vengono fatte con attenzione, per garantire che il pubblico possa sentirsi coinvolto senza essere sopraffatto.

Durante lo spettacolo, Ornella utilizza anche elementi di flamenco, non in forma coreografica rigida, ma come momenti evocativi che arricchiscono l’esperienza scenica. Ogni aspetto dello spettacolo – dalla musica al corpo alla parola – è intimamente connesso, creando un’atmosfera di intimità e coinvolgimento. Per Ornella, immaginare Lorca in platea mentre ascolta diventa un momento di pura connessione, dove un semplice sguardo racchiude l’essenza dell’incontro tra la poesia e l’anima umana.

Il significato della libertà nella carriera di Ornella Giusto

Quando si parla di libertà, per Ornella Giusto si tratta di una questione profonda e personale. Libertà significa sentirsi pienamente se stessi, cercare una armonia interiore, e quando si riesce a raggiungerla, si è già liberi. Per lei, così come per Lorca, la libertà è un valore fondamentale, che si esprime attraverso la passione per la vita, per l’amore e per l’arte. Ornella riflette anche sul suo percorso come attrice, sottolineando come ogni progetto sia affrontato con dedizione e cura, simile a quella che si riserva a un figlio. La libertà di esprimersi e di vivere l’arte è qualcosa che Ornella tiene a cuore, e il suo spettacolo rappresenta un chiaro invito a sostenere la bellezza della creatività e dell’espressione individuale.

Con le sue esperienze lavorative e artistiche, Ornella Giusto continua a cercare modi per affermare i valori fondamentali della vita. In un contesto culturale turbolento, il suo lavoro si fa portavoce di messaggi di unità e amore, sfruttando il potere dell’arte per avvicinare le persone e favorire riflessioni profonde attraverso la bellezza della poesia e dell’espressione scenica.

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