Sal Da Vinci è tornato nel noto programma Verissimo, condotto da Silvia Toffanin, dopo aver conquistato il Festival di Sanremo. Il cantante ha sorpreso tutti con un gesto inaspettato, portando con sé un regalo speciale per la conduttrice, manifestando così l’affetto che li lega.
Il sogno della vita realizzato
Nell’intervista, Sal Da Vinci ha aperto il suo cuore, raccontando il lungo e difficile percorso che lo ha condotto alla vittoria al Festival di Sanremo, un traguardo desiderato da tempo. Ha svelato di aver provato ben tredici volte ad entrare nel cast del festival, senza mai riuscirci, un’esperienza che gli ha creato non poche frustrazioni. Le sue parole risuonano come un eco di delusione, ma anche di determinazione: “Mi sentivo male ogni volta che il mio nome non veniva annunciato”.
Nonostante le difficoltà, Sal ha trovato la forza di continuare a inseguire il suo sogno, anche nei momenti più bui. Ha condiviso che ci sono stati periodi di sconforto così intensi che si è chiesto se fosse sulla giusta strada. Tuttavia, la sua passione lo ha spinto a perseverare, trasformando il dolore in motivazione. L’artista è convinto che chiunque possa raggiungere i propri obiettivi, se armato di volontà e determinazione.
I ricordi più preziosi
Uno dei momenti più toccanti raccontati dal cantante riguarda la reazione della madre alla notizia della sua vittoria. Sal ha descritto come sua madre sia svenuta dall’emozione quando ha sentito il suo nome pronunziato da Carlo Conti, mostrando il forte legame familiare che ha accompagnato la sua carriera. Questo successo è stato vissuto come una vittoria collettiva da parte di tutti i suoi cari.
Inoltre, il cantante ha voluto chiarire alcune voci circolate nei giorni successivi alla finale, specificando che Laura Pausini non lo aveva avvisato della sua vittoria, ma si era limitata a chiedergli di quale segno zodiacale fosse. Queste rivelazioni aggiungono un ulteriore strato di umanità alla sua storia, facendo emergere il lato più autentico e sincero dell’artista.
Il peso della perdita
Sal Da Vinci ha affrontato anche il tema della scomparsa del padre, Mario Da Vinci, avvenuta nel 2015. Ha confessato che i primi tre anni dopo la sua morte sono stati i più duri, segnati da una mancanza che sembrava insopportabile. Ha raccontato un episodio significativo legato all’ultimo giorno passato con lui, evidenziando il dolore e la difficoltà di accettare la realtà dell’assenza.
Il 10 maggio 2015, giorno in cui celebrava la fine di un tour teatrale, ha ricevuto una telefonata che ha cambiato tutto: suo padre era in ospedale. Sal ha descritto la tragicità di quel momento, ricordando inequivocabilmente lo sguardo delle persone attorno a lui, un riflesso di una verità difficile da accettare.
L’amore e la gratitudine per Paola
L’artista ha dedicato un momento importante anche all’amore della sua vita, Paola, con cui condivide una storia di oltre quarant’anni. Ha espresso la sua profonda gratitudine per il supporto e la fiducia che lei ha sempre riposto in lui, sottolineando come la loro relazione sia stata fondamentale nel sostenere la sua crescita personale e professionale.
Sal ha affermato che gran parte del suo successo è dovuto proprio alla forza del loro legame, affrontando insieme sfide, successi e momenti di difficoltà. La loro storia è testimone di un amore che resiste nel tempo e che continua a ispirarlo in ogni passo della sua carriera.
Infine, il cantante ha sorpreso Silvia Toffanin con un regalo simbolico, un anello che rappresenta la loro amicizia. Un gesto semplice ma carico di significato, che racchiude un’amicizia profonda ed eterna.